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Kyoto. Città di templi e geishe

Kyoto è l’antica capitale, massima espressione della raffinata cultura giapponese e sito patrimonio dell’Unesco, con un tesoro inestimabile di reliquie templari e giardini zen.

Fu sede imperiale quasi ininterrotamente per oltre un millennio, sino a metà del 1800 quando l’imperatore Meji spostò la sua residenza e quindi la capitale a Tokyo.

Nella parte centro occidentale dell’isola di Honshu, la città storica di Kyoto è circondata da verdi colline ed è attraversata da nord a sud dal fiume Kamo. È capoluogo dell’omonima prefettura, ospita quasi 1,5 milioni di abitanti ed è collegata con il resto del paese tramite l’alta velocità ferroviaria.

Da vedere

Ryoan-ji temple

Ryoan-ji-temple-Kyoto

Tempio buddista zen, ospita il più famoso giardino zen al mondo, dove in soli 300 metri quadrati è racchiuso un paesaggio costruito su ghiaia su cui sono posate 15 pietre di varie forme, a rappresentare probabilmente delle isole in mezzo al mare.

Pensa che la ghiaia viene periodicamente rastrellata con motivi dritti o curvi e, a prescindere da quale punto di osservazione si scelga, non è mai possibile vedere tutte le pietre insieme, a simboleggiare il dissimularsi della realtà.

Kinkaku-ji

Kinkaku-ji-Kyoto

Il tempio del padiglione d’oro fu costruito alla fine del 1300 come villa per lo shogun Yoshimitsu, nella tranquillità delle colline alle porte della città.

Particolarmente noto per essere stato l’unificatore del paese, Yoshimitsu in vecchiaia si ritiro a vita monastica e abdicò in favore del figlio, che dopo il decesso del padre consacrò il padiglione d’oro come tempio buddista zen.

La pagoda composta da tre piani contiene alcune reliquie del Buddha ed è interamente ricoperta di foglie d’oro. Il suo splendore si rispecchia tra le acque di uno stagno circondato da lussureggianti giardini.

Ginkakuji

Ginkakuji-Kyoto

Il padiglione d’argento fu concepito a meta del 1400 come luogo di tranquillità e ritiro per lo shogun Yoshimasa e diventò un tempio buddista zen dopo la sua morte.

È circondato da un meraviglioso giardino giapponese che si sviluppa sulla collina circostante da dove è possibile godere di viste meravigliose sul complesso templare e della rappresentazione in sabbia del Monte Fuji.

Nijo Castle

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Si tratta di un complesso fortificato dello shogunato di Edo costruito agli inizi del 1600. Fu residenza per gli shogun fino a metà del 1800, quando divenne residenza imperiale.

Ubicato nel pieno centro cittadino, è circondato da un fossato ed è formato da due fortificazioni principali pregevolmente decorate. Inoltre, all’interno, i pannelli scorrevoli ritraggono magnifiche scene di animali e natura, mentre i pavimenti in legno, quando vengono calpestati, producono il cosiddetto “verso dell’usignolo”, dovuto allo sfregamento reciproco di chiodi e morsetti.

Kyomizudera

Kyomizudera-Kyoto

È uno dei più famosi tempi buddisti in Giappone ed è consacrato alla fonte di acqua sorgiva all’interno del complesso, da cui prende il nome.

La sua costruzione iniziò nel 780 ed è celebre per la sua terrazza in legno a sbalzo sulla collina, dalla quale è possibile ammirare in primavera la meravigliosa distesa di ciliegi in fiore ai suoi piedi e, più in lontananza, la città di Kyoto sullo sfondo.

Nell’edificio principale adiacente alla terrazza è conservata la statua di Kannon, dea della misericordia dalle molteplici braccia, principale oggetto di devozione dell’intero complesso.

Completano l’agglomerato templare il santuario dedicato all’amore, alle spalle dell’edificio principale, e la fontana dal quale sgorga l’acqua pura di sorgente, fonte secondo la credenza di longevità, successo e fortuna, che dà il nome al tempio.

Fushimi Inari Shrine

Fushimi-Inari-Shrine-Kyoto

Importante santuario shintoista ubicato nella parte sud di Kyoto, è famoso per le migliaia di Torii rossi che si inerpicano sulle colline boschive, formando un percorso ininterrotto che richiede circa tre ore per essere completato, con viste meravigliose della città immersi in mistiche atmosfere.

È certamente il più importante tra le migliaia di templi consacrati ad Inari, la divinità shintoista del riso, e la volpe, messaggero del dio, è rappresentata dalle centinaia di statue ubicate lungo l’intero santuario, la cui costruzione inizio nel 794.

Gion

Gion-Kyoto-geishe

Quartiere nato nel medioevo come luogo per ospitare i pellegrini del vicino tempio di Yasaka, divenne in seguito uno dei più rinomati quartieri di Geishe dell’intero paese.

Lungo la via principale si sviluppano le tradizionali costruzioni Machiya, che ospitano ristoranti e case da tè, dove le geishe intrattengono con musiche e danze tradizionali.

Nonostante il numero di geishe sia in costante diminuzione, per via dello scarso interesse delle nuove generazioni nei confronti dell’apprendimento delle arti tradizionali, ancora oggi queste figure caratterizzano il panorama notturno del quartiere.

Passeggiata del filosofo

Passeggiata-del-filosofo-Kyoto

Si tratta di una scenografica passeggiata su di un sentiero in pietra lungo un canale nella parte nordest di Kyoto. In primavera è circondata dalla poetica e romantica fioritura di magnifici ciliegi.

Si estende per circa due kilometri tra il tempio Ginkakuji ed il Nanzenji e deve il suo nome a Nishida Kitaro, uno dei più famosi filosofi giapponesi, che usava percorrerla meditando durante il suo giornaliero cammino verso l’Università di Kyoto.

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Anteprima Estate 2020: